LE PIANTE IN UFFICIO, BENEFICI PER ARIA E UMORE

Il mitico “ficus”, la pianta che faceva bella mostra di sé nell’ufficio del presidente, uno status symbol, il segnale tangibile di avercela fatta.

Una pianta in ufficio era un miraggio per quasi tutti.

Oggi non più.

Le piante sono ormai una cosa normale. E non solo per motivi estetici che pure sono importanti.

Molti importanti studi scientifici, per esempio quello condotto dai ricercatori dell’Università di Exeter e di Cardiff, hanno dimostrato come la presenza di piante negli ambienti di lavoro aiutano a migliorare l’aria e, agendo anche sull’umore dei lavoratori, migliorandolo, ne aumentano la produttività.

Architetti ed interior designer considerano sempre più spesso le piante come parte integrante del progetto, inserendole armonicamente negli ambienti.

Gli esempi si sprecano.

- pareti verdi o veri e propri alberi posti nella sala relax per creare uno spazio divertente ed insolito, nell’azienda americana Google

- tavoli e sedie in legno naturale, veri tronchi di betulla utilizzati come colonne e mini giardini pensili contenuti in gabbie appese al soffitto danno un tocco di ironia e di green al tempo stesso; lo vediamo nel T Park ideato dallo studio Cube Architecten di Amsterdan

- aiuole interne che riconfigurano le postazioni di lavoro e danno l’impressione di stare in un giardino d’interno, ideate da Random Studio

- open space con giardino per la sede di Urban Outfitters; un piccolo giardino interno con piante e muschio e divisori di felci appese e travi in legno

- piante tropicali in vaso e pareti divisorie vetrate in un contesto ricercato di rimandi e contrasti di colori di arredi e pavimenti nello studio degli architetti SelgasCano

Nel contempo è permesso quasi dovunque ai dipendenti tenere una piantina sulla scrivania o vicino alla propria postazione.

Ma quali sono le piante più adatte, e come sceglierle?

Intanto è importante sceglierle considerando quanti e quali cure siano necessarie perché siano sempre belle e in salute. A questo proposito le piante grasse per esempio Agave e Aloe, facilissime da gestire, sono tra le preferite.

Per chi preferisce un tocco di colore la Maranta Leuconeura con foglie verdi e nervature rosa potrebbe essere la scelta adatta.

Se si vuole creare un divisorio verde perché non scegliere il bambù, non ha bisogno di tanta luce ma serve un po’ di spazio soprattutto in altezza.

E per finire questa veloce carrellata suggeriamo la Dracena marginata, “beve” poco ed è un’efficace purificatrice dell’aria.

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